ANALISI STRUMENTALE DELLA STABILITA' DEGLI ALBERI CON METODO V.T.A.

Il metodo V.T.A., (VISUAL TREE ASSESMENT) messo a punto dal prof. Mattheck in Germania, riconosciuto in sede legale a livello europeo, applica una procedura graduale per l'analisi delle condizioni interne del legno.

 

PROCEDURE OPERATIVE

Si opera secondo le seguenti fasi: 

Controllo visivo dell'albero al fine di rilevare difetti e punti critici per la stabilità. Se non vengono riscontrate anomalie quali fessure, cavità, inclinazione grave, ecc., il controllo è rieffettuato a distanza di un anno. Se invece sono evidenziati difetti strutturali e/o punti critici l'indagine è approfondita strumentalmente. 

2 Analisi strumentale con l'ausilio del Martello Elettronico. Questo strumento misura la velocità di propagazione di un'onda sonora attraverso il legno. Tale velocità varia in base al tipo di legno. Comparando i valori ricavati con quelli "normali" è possibile diagnosticare la presenza di cavità o decadimenti interni. 

Una volta accertata la presenza di un'anomalia interna si approfondisce l'analisi con il Resistograph. Questo strumento analizza la densità del legno interno, in modo puntuale millimetro dopo millimetro. Grazie a questa operazione è possibile evidenziare la porzione di legno sano rispetto al raggio della sezione esaminata. 

4 Infine, per valutare esattamente la resistenza alla rottura, viene prelevato un campione di legno con la Trivella di Pressler e sottoposto all'analisi al Fractometro. Questo strumento misura il carico di rottura che provoca ilcedimento. Comparando il valore con i parametri normali si può emettereun giudizio sulla qualità del legno.





In base ai valori ricavati dalle precedenti analisi, la pianta è collocata in una classe di rischio fitostatico (A, B, C, C-D, D), secondo la classificazione adottata dal Servizio Verde del Comune di Torino.
Viene redatta una relazione tecnica che documenta per il soggetto in esame sia l'assetto statico sia la consistenza del legno ed eventuali interventi colturali necessari a garantire la stabilità e la sopravvivenza. 

Per ogni singola pianta, a corredo della suddetta relazione, possono 
essere forniti i seguenti allegati: 

- scheda d'identificazione dell'albero 
- dati grafici e numerici relativi alle analisi effettuate 
- eventuale documentazione fotografica 
- la perizia é controfirmata da un dottore forestale abilitato





PERCHE’ E’ UTILE LA VALUTAZIONE DELLA STABILITA’ DEGLI ALBERI?

 

La valutazione della stabilità degli alberi, soprattutto in aree con intensa fruizione pubblica, quali scuole e giardini pubblici, sta acquisendo sempre maggiore importanza. 
Numerosi sono i Comuni che effettuano già tale valutazione; ciò grazie alla consapevolezza che anche alberi apparentemente in buona salute possano nascondere insidiosi difetti e quindi essere soggetti ad improvvisi schianti, pericolosi su strade trafficate o spazi verdi molto frequentati.
Determinare precocemente il rischio di caduta degli alberi consente di intervenire per tutelare la sicurezza di persone ed infrastrutture.
Accanto a questo importante fattore, una diagnosi precoce di eventuali degradazioni del legno permette un intervento tempestivo per il recupero dell’albero.
Il Comune si autotutela poiché la responsabilità di eventuali danni a cose e persone provocati dallo schianto degli alberi ricade proprio sull’Amministrazione.
Il Comune può avere a disposizione una banca dati aggiornata annualmente sulla composizione e sul valore del patrimonio arboreo cittadino, utile per la determinazione dei costi relativi alla manutenzione.

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Estratto dal Convegno Internazionale  “L’albero in città” - La difficile gestione di un bene comune, prospettive sostenibili - Novara, 27-28-29 marzo 2003.

Quali sono le responsabilità civili e penali a cui sono soggetti i tecnici comunali preposti alla gestione del verde pubblico?
- art. 2051 Danno cagionato da cose in custodia
Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito. 
L'art. 2051  identifica come responsabile del bene il custode stesso.
Le alberate cittadine sono sotto la custodia dell’Ente proprietario, cioè dell’Amministrazione Comunale, in questo caso è necessario da parte dell’Ente custode dimostrare alla parte lesa che è stato fatto tutto il possibile affinché il bene custodito, l’albero, non cagioni danni altrui. In caso di danni a terzi è onere del custode del bene dimostrare il fatto fortuito, in quanto è dovere del custode valutare lo stato di benessere del bene custodito, affinché non cagioni danni a terzi. Questo articolo del Codice Civile contiene in sé il concetto della prevenzione del danno.
Comportamenti che determinano responsabilità Civile possono inoltre determinare anche responsabilità Penale. Mentre la responsabilità Civile può essere garantita da copertura assicurativa, la responsabilità Penale è personale e non delegabile".

 

LE NOSTRE REFERENZE PER V.T.A.